E’ stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano che è stato respinto da una solida area di resistenza e ha subito una rapida correzione. L'indice Ftse Mib si è infatti scontrato con la barriera posta a 22.770-22.780 punti ed è sceso sotto i 22.500 punti. La struttura tecnica di breve termine rimane costruttiva anche se, da un punto di vista grafico, solo il breakout di quota 22.800 potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista (con un primo target in area 22.960-23.000 e un secondo obiettivo a ridosso dei 23.300 punti). Pericolosa invece una discesa sotto i 22.300 punti anche se un’eventuale correzione troverà un primo supporto a quota 22.150, un secondo sostegno a ridosso dei 22.000 punti e un terzo supporto in area 21.750-21.720 punti. Sul Sedex i volumi più elevati sono stati registrati su due certificati a leva long con sottostante l’indice Ftse Mib italiano: il primo emesso da Vontobel, il secondo da Societè Generale. (riproduzione riservata)