E’ stata una giornata decisamente nervosa sul mercato azionario italiano che ha compiuto un veloce recupero, sostenuto dal rimbalzo del comparto bancario. L'indice Ftse Mib è infatti sceso verso i 27.430 punti prima di iniziare un veloce recupero intraday che sul finale di seduta ha spinto i prezzi a ridosso di quota 27.850. La struttura tecnica di breve termine rimane precaria anche se il forte ipervenduto registrato dagli oscillatori più reattivi può impedire un ulteriore cedimento e favorire una pausa di assestamento. Prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà comunque necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un ulteriore rimbalzo dovrà affrontare un primo ostacolo a quota 28.270-28.300 e una seconda barriera a ridosso dei 28.500 punti. Al rialzo, poi, un segnale di forza arriverà soltanto con il ritorno sopra 28.700 punti. Sul Sedex i volumi più elevati sono stati registrati su due certificati a leva fissa (x7) long, entrambi emessi da Societè Generale, con sottostante l’indice Ftse Mib. (riproduzione riservata)