E’ stata una giornata negativa sul mercato azionario italiano, con l’'indice Ftse Mib che non è riuscito a superare i 28.500 punti e ha accusato una rapida correzione. La struttura tecnica di breve termine rimane quindi precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà pertanto necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Un primo segnale di tenuta arriverà soltanto con il ritorno sopra i 28.800 punti anche se un ulteriore allungo dovrà comunque affrontare un duro ostacolo in area 29.060-29.100. Pericolosa invece una discesa sotto i 28.200 punti in quanto potrebbe innescare un’ulteriore correzione che avrà un primo target in area 27.980-27.950 e un secondo obiettivo a ridosso dei 27.800 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, un nuovo segnale ribassista di tipo direzionale arriverà soltanto con il cedimento di quota 27.770. Sul Sedex ci sono stati volumi elevati su due certificati a leva fissa long (x7), entrambi emessi da Societè Generale, con sottostante l’indice Ftse Mib. (riproduzione riservata)