
Nella seduta di giovedì 18 giugno il Dax future (scadenza settembre 2026) è sceso verso i 24.840 punti prima di iniziare un recupero intraday. La situazione tecnica di breve termine rimane ancora contrastata: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà infatti necessaria una fase riaccumulativa al di sopra dei 24.000 punti. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto la rottura del supporto statico posto in area 23.700-23.600 punti potrebbe fornire un segnale ribassista. Un segnale di forza arriverà invece con il breakout dei 25.100 punti. L’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2026) ha invece compiuto un nuovo balzo in avanti e si è portato a ridosso dei 6.330 punti. Il quadro tecnico rimane quindi costruttivo: un nuovo allungo avrà un primo target a quota 6.350 e un secondo obiettivo in area 6.366-6.368 punti. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto il cedimento del sostegno grafico posto in area 5.975-5.965 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale negativo. (riproduzione riservata)