
Nella seduta di lunedì 27 luglio il Dax future (scadenza settembre 2026) ha compiuto un veloce recupero ed è risalito fino a quota 25.633 punti. La situazione tecnica di breve termine sta quindi migliorando: da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto una chiusura giornaliera superiore ai 26.000 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Importante comunque la tenuta del sostegno grafico posto in area 24.785-24.700 punti: solo una discesa sotto quest’ultimo livello potrebbe infatti provocare un’inversione ribassista di tendenza (con un primo target in area 24.440-24.420 punti). Anche l’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2026) ha compiuto un veloce recupero ma non è riuscito a superare i 6.392 punti. Il quadro tecnico di breve periodo rimane quindi contrastato: un nuovo allungo dovrà affrontare un duro ostacolo in area 6.425-6.430 punti. Soltanto il cedimento del sostegno grafico posto in area 6.210-6.200 punti, tuttavia, potrebbe provocare una pericolosa inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)