
Nella seduta di martedì 28 luglio il Dax future (scadenza settembre 2026) non è riuscito a superare i 25.650 punti e ha poi accusato una veloce correzione intraday. La situazione tecnica di breve termine appare contrastata: da un punto di vista grafico, infatti, soltanto una chiusura giornaliera superiore ai 26.000 punti potrebbe fornire un nuovo segnale rialzista di tipo direzionale. Importante comunque la tenuta del sostegno grafico posto in area 24.785-24.700 punti: una discesa sotto quest’ultimo livello potrebbe infatti provocare una pericolosa inversione ribassista di tendenza (con un primo target in area 24.440-24.420 punti). L’Eurostoxx50 future (scadenza settembre 2026) si è invece scontrato con i 6.338 punti e ha subito una correzione intraday. Il quadro tecnico di breve periodo rimane quindi contrastato: un allungo dovrà infatti affrontare un duro ostacolo in area 6.425-6.430 punti. Soltanto il cedimento del sostegno grafico posto in area 6.210-6.200 punti, tuttavia, potrebbe provocare un’inversione ribassista di tendenza. (riproduzione riservata)