
Nella seduta di mercoledì 17 giugno il Dax future (scadenza giugno 2026) è sceso verso i 24.830 punti prima di tentare un recupero intraday. La situazione tecnica di breve termine rimane quindi contrastata: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà infatti necessaria una fase riaccumulativa al di sopra dei 24.000 punti. Solo il breakout dei 25.110 punti potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza. Da un punto di vista grafico, tuttavia, soltanto la rottura del supporto statico posto in area 23.700-23.600 punti potrebbe fornire un segnale ribassista. L’Eurostoxx50 future (scadenza giugno 2026) ha invece compiuto un veloce balzo in avanti ed è salito verso l’importante soglia psicologica dei 6.300 punti. Il quadro tecnico rimane quindi costruttivo: proprio il breakout dei 6.300 punti fornirà una nuova e interessante dimostrazione di forza. Difficile per adesso ipotizzare un’inversione ribassista di tendenza: soltanto il cedimento del sostegno grafico posto in area 5.975-5.965 punti, infatti, potrebbe fornire un segnale negativo. (riproduzione riservata)