L'euro continua a rafforzarsi contro il dollaro, con il cambio tra la moneta unica e il biglietto verde che tratta sotto quota 1,17 a 1,1680. Il dollaro si è indebolito in vista dei prossimi dati economici statunitensi, come la terza stima odierna del Pil del primo trimestre e il deflatore di venerdì. Tra queste letture, il report sul deflatore sembra essere più importante, commenta Matt Simpson di StoneX. L'analista di mercato senior sottolinea che il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, ha dichiarato questa settimana che i dazi proposti dall'amministrazione Trump probabilmente spingeranno al rialzo i prezzi quest'estate, poiché i costi saranno trasferiti ai consumatori. Se i dati statunitensi dovessero indebolirsi, il calo dei rendimenti dei Treasury potrebbe pesare sul biglietto verde, conclude Simpson. (riproduzione riservata)
MF Dow Jones