L'euro è salito sui massimi da quattro contro il dollaro, grazie al miglioramento delle prospettive di crescita dell'Europa dopo la proposta della Germania di un fondo per le infrastrutture da 500 miliardi di euro, che potrebbe compensare le tensioni commerciali globali. Secondo George Vessey, strategist di Convera, la moneta unica potrebbe rafforzarsi ulteriormente rispetto al biglietto verde quando gli investitori si concentreranno sulle potenziali implicazioni negative dei dazi commerciali del presidente americano Donald Trump sull'economia statunitense.
In precedenza, il dollaro è stato sostenuto dalle aspettative relative al fatto che i dazi potessero alimentare l'inflazione e limitare i tagli dei tassi d'interesse della Federal Reserve, mentre l'euro ha subito il colpo delle minacce delle tariffe statunitensi contro l'UE. Ora però l'attenzione si è spostata sulle preoccupazioni per la crescita degli Stati Uniti, favorendo le scommesse sul taglio dei tassi della Fed. Nel frattempo, i piani dell'Ue per aumentare la spesa per la difesa potrebbero alimentare le prospettive di crescita economica e ridurre le aspettative di taglio dei tassi di interesse della Banca Centrale Europea, conclude Vessey. (riproduzione riservata)
MF Dow Jones