Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta sotto quota 1,17 a 1,1682, con il biglietto verde in rafforzamento. Il dollaro, infatti, ha registrato un lieve rialzo e potrebbe trovare sostegno nelle tensioni geopolitiche, che in genere riducono la propensione al rischio. Le forze armate statunitensi hanno sequestrato altre due petroliere sanzionate nell'ambito della quarantena energetica imposta al Venezuela, riportano gli analisti di Commerzbank Research. Inoltre, "le tensioni tra Cina e Giappone sono ulteriormente aumentate, poiché Pechino ha avviato un'indagine antidumping su un materiale chiave per la produzione di chip proveniente dal Giappone", aggiungono gli esperti. (riproduzione riservata)
MF Dow Jones