Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta poco sotto quota 1,17 a 1,1692, con il biglietto verde in rafforzamento. I guadagni del dollaro potrebbero rimanere limitati, a meno che i dati sull'occupazione di venerdì non siano sufficientemente forti da indurre i mercati a rivedere le aspettative sui tagli dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve, afferma Lee Hardman di Mufg Bank. "La crescita dell'occupazione privata dovrebbe probabilmente tornare sopra le 100.000 unità al mese per spingere gli operatori del mercato dei tassi statunitensi a rinviare le tempistiche di ulteriori tagli da parte della Fed e fornire un maggiore sostegno al dollaro all'inizio di quest'anno", conclude l'esperto. (riproduzione riservata)