Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta sotto quota 1,15 a 1,1470. "Per i mercati valutari, il punto chiave è che un'interruzione prolungata dell'offerta di petrolio dal Medio Oriente potrebbe mantenere elevati i prezzi dell'energia", afferma Fawad Razaqzada, analista di mercato di Forex.com. "Questo premio per il rischio dovrebbe sostenere il dollaro, in particolare se gli investitori resteranno cauti riguardo all'impatto economico più ampio sulle regioni che dipendono fortemente dalle importazioni di petrolio", conclude l'esperto. (riproduzione riservata)
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