Il cambio tra euro/dollaro tratta sopra quota 1,17 a 1,1755. Il dollaro si è rafforzato, mentre lo stallo tra Stati Uniti e Iran continua a rappresentare la principale fonte di tensione nei mercati valutari globali. "L'impasse sull'autorità dello Stretto di Hormuz e sui termini di un nuovo accordo nucleare ha impedito un chiaro ritorno della propensione al rischio (risk-on)", ha affermato Philip Wee, economista senior specializzato in valute presso DBS. (riproduzione riservata)
MF Newswires