Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta sopra quota 1,16 a 1,1628. Ci sono prove crescenti del fatto che gli asset statunitensi, incluso il biglietto verde, stiano ora incorporando un premio per il rischio politico molto più elevato, afferma Chris Weston, responsabile della ricerca di Pepperstone. Ciò potrebbe costringere gli investitori esteri a ridurre l'esposizione agli asset statunitensi. Questo danneggerebbe il dollaro e aggiungerebbe ulteriore pressione rialzista al comparto dei metalli preziosi, puntualizza Weston. L'incertezza è in aumento e la capacità di valutare il rischio con fiducia si sta riducendo, conclude l'esperto. (riproduzione riservata)
MF Newswires