Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta poco sopra quota 1,14 a 1,1424 mentre il cross gbp/usd è a 1,3237. "Non aspettatevi che la competizione per la leadership del Partito Laburista britannico di quest'anno rispecchi la crisi del mini-budget che seguì alla corsa per la leadership del Partito Conservatore nel 2022", affermano gli analisti di Dbs. Per gli esperti, l'attuale fase di transizione è stata progettata per operare in collaborazione con i mercati e con le autorità di regolamentazione indipendenti, neutralizzando di fatto il rischio di uno shock istituzionale improvviso e volatile. La sterlina britannica potrebbe quindi continuare a mantenersi nell'intervallo compreso tra 1,30 e 1,39 dollari, stabilitosi dopo l'introduzione dei dazi del "Liberation Day" da parte del presidente americano, Donald Trump, concludono gli analisti. (riproduzione riservata)