Nella giornata di giovedì 2 ottobre il cambio Euro/Dollaro (EUR/USD) è stato respinto da quota 1,1760 e ha subito una rapida correzione intraday, con le quotazioni che sono scese fino a 1,1685. La situazione tecnica di breve termine rimane pertanto precaria: prima di poter iniziare una risalita di una certa consistenza sarà necessaria un’adeguata fase riaccumulativa. Da un punto di vista grafico, infatti, soltanto il ritorno sopra 1,1825 potrebbe fornire una nuova dimostrazione di forza. Pericoloso invece il cedimento del supporto statico posto a quota 1,1650 in quanto potrebbe innescare un’ulteriore flessione, con un primo target a 1,1615-1,1610 e un secondo obiettivo in area 1,1580-1,1575. (riproduzione riservata)