Il cambio euro/usd tratta sopra quota 1,14 a 1,1414, con il biglietto verde che resta debole. L'indice del dollaro potrebbe scendere al di sotto della fascia 98,4-99,4 di questo mese a seguito di due sviluppi, afferma Philip Wee di Dbs. "In primo luogo, gli Stati Uniti e la Cina hanno raggiunto un consenso per ristabilire i termini dell'accordo raggiunto durante la tregua commerciale a Ginevra il 12 maggio", puntualizza l'esperto. In secondo luogo, il presidente americano, Donald Trump, probabilmente "spingerà nuovamente la Federal Reserve ad abbassare i tassi di interesse se le letture odierne dell'inflazione dovessero rimanere stabili nonostante l'aumento delle tariffe", conclude Wee. (riproduzione riservata)
MF Dow Jones