Il cambio tra l'euro e il dollaro è poco mosso a quota 1,0492. Per George Saravelos di Deutsche Bank, le prospettive più conservatrici della politica fiscale statunitense pesano sul dollaro. L'esperto prevede che le spese del governo sotto l'amministrazione Trump saranno più basse di quanto previsto in precedenza, mentre la Germania sembra orientarsi verso una maggiore spesa dopo le elezioni di domenica scorsa. Deutsche Bank è quindi diventata neutrale sul cambio euro/usd, dopo aver raccomandato una posizione corta sul cross. Saravelos vede "rischi al ribasso derivanti da ulteriori perturbazioni della politica commerciale/tariffaria (e per estensione un atteggiamento più colomba della Bce), ma rischi al rialzo derivanti da una posizione fiscale tedesca più proattiva e da una risoluzione più positiva della crisi Russia-Ucraina". (riproduzione riservata)
MF Dow Jones