Il cambio euro/dollaro tratta sopra quota 1,17 a 1,1750, con il dollaro che attende i dati macroeconomici americani del pomeriggio. Se i nonfarm payroll di novembre dovessero deludere e il tasso di disoccupazione aumentare, ciò rafforzerebbe l'orientamento accomodante della Federal Reserve e potrebbe accelerare le vendite sul dollaro verso la fine dell'anno, afferma Michael Wan di Mufg Bank. L'esperto avverte poi che potrebbero emergere problemi di qualità dei dati, alla luce del recente shutdown del governo statunitense. "I mercati dovrebbero prepararsi a volatilità sui tassi di interesse e sul mercato dei cambi, poiché gli operatori ricalibrano le aspettative sulla base di dati imperfetti", conclude Wan. (riproduzione riservata)
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