Banco Bpm ha quotato su Cert-X 12 Equity First Fixed Premium certificates, di cui 10 legati a singoli titoli (Bper Banca, Infineon Tech., Kering, Leonardo, Nexi, Renault, Saipem, Stm, Tesla e Unicredit) e due a panieri Worst of (Leonardo/Nexi/Stm e Bper Banca/Saipem/Stm). La scadenza è triennale (17 marzo 2028) ed è accompagnata da una fitta sequenza di finestre mensili di esercizio anticipato, che si attiveranno a partire alla fine del primo anno (12 marzo 2026) e nelle quali ogni certificato potrà essere liquidato al prezzo di emissione se tutti i sottostanti rispetteranno il Livello di Soglia Rimborso Anticipato, posto per tutti al 100% dello strike. Sempre con cadenza mensile, partendo già dal prossimo 17 aprile, questi certificati pagheranno inoltre una serie di importi addizionali, che per tutto il primo anno saranno di tipo incondizionato (dal 17 aprile 2025 al 19 marzo 2026), mentre nel secondo e terzo saranno di tipo condizionato con effetto memoria (dal 17 aprile 2026 al 17 marzo 2028) e saranno pagati se tutti i sottostanti rispetteranno un Livello Soglia Cedola posto al 60% dello strike per i 10 certificati su singoli titoli, al 50% per i due su panieri. A scadenza, anche il rimborso del capitale sarà vincolato al rispetto di un’analoga barriera. (riproduzione riservata)