Il cambio usd/yen continua a correre. Il cross è decollato sopra quota 156 dopo che la Banca centrale del Giappone ha lasciato invariato il suo tasso di interesse di riferimento. L'Istituto del Sol Levante ha inoltre dichiarato che continuerà a condurre acquisti di obbligazioni in linea con la decisione di marzo e lo yen, in scia, ha toccato nuovi minimi da 34 anni contro il biglietto verde.
Nel frattempo, il tasso di inflazione di Tokyo si è attestato all'1,8% ad aprile, in netto rallentamento rispetto al 2,6% di marzo. L'inflazione core nella capitale, che esclude i prezzi degli alimenti freschi, è poi scesa bruscamente all'1,6% dal 2,4% di marzo. I dati sui prezzi al consumo di Tokyo sono ampiamente considerati come un anticipatore del trend a livello nazionale.
Intanto, negli Usa, l'ultima fotografia dell'economia americana ha mostrato una crescita economica più lenta e un'inflazione ancora stabile. Secondo il Cme Group, gli investitori assegnano ora una probabilità del 19% che la Federal Reserve mantenga i tassi d'interesse fermi fino alla fine dell'anno, rispetto a meno dell'1% di un mese fa. (riproduzione riservata)
MF Dow Jones