Il dollaro resta vicino ai massimi di sette settimane rispetto alle principali valute, mentre gli investitori valutano le prospettive di ulteriori tagli dei tassi di interesse statunitensi, con le preoccupazioni per il conflitto in Medio Oriente e l'economia cinese a fare da supporto. Il calendario dei dati statunitensi è relativamente scarno questa settimana, ma gli investitori cercheranno segnali stasera nei verbali della riunione di settembre della Federal Reserve, quando i banchieri hanno deciso quasi all'unanimità di tagliare i tassi di 50 punti base, e nell'indice dei prezzi al consumo di settembre in pubblicazione domani.
Gli operatori hanno modificato le loro aspettative sull'allentamento monetario della Federal Reserve. La scorsa settimana, il solido report sui posti di lavoro ha dato credito ai commenti del presidente della Fed, Jerome Powell, secondo il quale la Banca centrale si atterrà alle consuete riduzioni dei tassi di 25 punti base, dopo aver iniziato il ciclo di allentamento con il taglio da 50 pb a settembre. Secondo lo strumento FedWatch del Cme il mercato assegna una probabilità dell'86,8% a un taglio dei tassi di interesse di 25 punti base da parte della Federal Reserve nella riunione di novembre, mentre la probabilità di conferma dello status quo è al 13,2%. (riproduzione riservata)
MF Dow Jones