Il dollaro resta vicino ai minimi da tre mesi nei confronti dell'euro, mentre il faro del mercato è puntato sulla riunione della Banca Centrale Europea, dopo che i dati sull'inflazione degli Stati Uniti non hanno modificato le previsioni degli investitori su una pausa della Federal Reserve la prossima settimana. A detta degli esperti anche il calo dei rendimenti dei Treasury a lungo termine ha tolto un po' di sostegno alla valuta statunitense. Nel frattempo, le scommesse su un rialzo dei tassi di interesse da parte della Bce si attestano attualmente su una probabilità di due su tre, rispetto al 50% stimato all'inizio della settimana, per via delle indiscrezioni di stampa in base alle quali la Bce si aspetta che l'inflazione rimanga al di sopra del 3% l'anno prossimo nelle previsioni aggiornate, superando di gran lunga l'obiettivo del 2%. (riproduzione riservata)
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