Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta sotto quota 1,19 a 1,1876. Il biglietto verde è sceso sui minimi da quattro mesi sui mercati valutari globali, a causa, in parte, del forte apprezzamento dello yen che, secondo i trader, potrebbe essere un segnale del fatto che le autorità a Tokyo e Washington si stanno preparando a un'azione coordinata per sostenere la valuta giapponese. Nel frattempo, il biglietto verde sta soffrendo anche di una dinamica di "Sell America" legata alle politiche interne ed estere del presidente statunitense, Donald Trump, all'indebolimento delle strutture fiscali del Paese e alla prospettiva che, più avanti in primavera, un presidente della Federal Reserve con orientamento accomodante sostituisca l'attuale numero uno della Banca centrale Usa, Jerome Powell. (riproduzione riservata)
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