Il dollaro resta vicino ai massimi da sette settimane dopo i solidi dati sul lavoro degli Stati Uniti di venerdì e tra le crescenti tensioni in Medio Oriente. Il report sul mercato del lavoro Usa ha mostrato il più grande aumento dei non farm payroll da sei mesi a questa parte, un calo del tasso di disoccupazione e un solido aumento dei salari, spingendo i mercati a ridimensionare le scommesse su ulteriori tagli dei tassi di interesse da 50 punti base da parte della Federal Reserve.
"I dati sui posti di lavoro di venerdì hanno ancora un po' di seguito e lo si può vedere sui tassi d'interesse statunitensi. Penso che questo sia ciò che contribuisce a dare al dollaro un po' di spinta oggi rispetto alla maggior parte delle valute principali", afferma Marc Chandler di Bannockburn Global Forex a New York. Tuttavia, nei confronti dello yen, il dollaro si è indebolito dopo che Atsushi Mimura, il principale funzionario valutario del Giappone, ha lanciato un avvertimento contro le mosse speculative sul mercato dei cambi. Separatamente, Katsunobu Kato, neoministro delle Finanze, ha dichiarato che il Governo monitorerà l'impatto dei rapidi movimenti valutari e interverrà se necessario. (riproduzione riservata)
MF Dow Jones