Il dollaro è stabile rispetto alle altre valute, mentre gli investitori valutano le prospettive della politica monetaria della Federal Reserve dopo che l'inflazione americana si è attestata leggermente sopra alle attese. "Ancora una volta, vediamo una disparità tra i prezzi di mercato, i dati e la narrativa della Fed", commenta Matt Simpson, senior market analyst di City Index.
Dopo la pubblicazione del report sull'inflazione di dicembre negli Stati Uniti, la presidente della Federal Reserve di Cleveland, Loretta Mester, ha osservato che probabilmente sarebbe troppo presto per la Banca centrale procedere con una prima riduzione dei tassi di interesse a marzo. "Penso che marzo sia probabilmente troppo presto per una riduzione dei tassi, perché' credo che abbiamo bisogno di vedere altre prove", ha detto Mester in un'intervista a Bloomberg Tv. "Penso che il rapporto sull'inflazione di dicembre segnali che c’è ancora del lavoro da fare e che questo lavoro richiederà una politica monetaria restrittiva". Tuttavia, il biglietto verde non si è comportato in modo tale da suggerire che il mercato si stia spaventando, aggiunge Simpson. (riproduzione riservata)