Il dollaro rimane stabile, mentre lo yuan cinese è in indebolimento rispetto al biglietto verde a causa dei segnali di deflazione in Cina, dopo che venerdì il Wsj Dollar Index è sceso al livello più basso dall'elezione del presidente Usa Donald Trump a novembre. "Gran parte della debolezza del dollaro statunitense è legata alla forza idiosincratica delle valute europee e dello yen giapponese", ha affermato Lenny Jin, stratega globale dei cambi di Hsbc. "Il cambiamento di rotta fiscale dell'Europa, anche se si materializzasse, potrebbe non fornire grandi benefici economici per Australia e Nuova Zelanda", ha aggiunto Jin. (riproduzione riservata)
MF Dow Jones