Il dollaro è salito sui massimi da due settimane contro l'euro, mentre gli operatori hanno ridotto le scommesse su un allentamento aggressivo della politica monetaria da parte della Federal Reserve, con il faro del mercato puntato sul report sul mercato del lavoro degli Stati Uniti in pubblicazione venerdì. Il biglietto verde è salito sui massimi dal 21 agosto nei confronti dello yen, sostenuto dal rialzo dei rendimenti dei Treasury a lungo termine, sui massimi da metà agosto, dopo che il deflatore Usa si è mantenuto stabile, riducendo l'imperativo per la Fed di tagliare i tassi di interesse di 50 punti base il 18 settembre.
Secondo lo strumento FedWatch del Cme il mercato assegna una probabilità del 69% a un taglio dei tassi di interesse di 25 punti base da parte della Federal Reserve nella riunione di settembre, mentre la probabilità di una riduzione di 50 pb è al 31%. "Se l'economia statunitense dovesse aggiungere 150.000 posti di lavoro o più e il tasso di disoccupazione dovesse scendere al 4,2% o meno, aumenterebbe la fiducia nel fatto che l'economia è in procinto di un atterraggio morbido", consolidando le aspettative di una riduzione dei tassi di 25 punti base questo mese, commenta Tony Sycamore, analista di IG. (riproduzione riservata)