Dollaro poco mosso, con gli investitori che attendono nuovi indizi sul percorso dell'inflazione statunitense che influenzerà i tassi d'interesse, mentre i discorsi delle autorità giapponesi hanno fatto poco per frenare la discesa dello yen, con il cambio tra il biglietto verde e la valuta nipponica di nuovo in prossimità di quota 160. Il cross è arrivato a quota 159,94 nei primi scambi di oggi, sui massimi dal 29 aprile, quando lo yen ha toccato un minimo da 34 anni, portando le autorità giapponesi a spendere circa 9,8 trilioni di yen per sostenere la valuta. Il cambio è ora a 159,75 dopo che Masato Kanda, alto diplomatico giapponese responsabile per il mercato valutario, ha dichiarato che le autorità prenderanno provvedimenti adeguati in caso di movimenti eccessivi della moneta nipponica. Lo yen ha subito nuove pressioni al ribasso dopo la decisione della Banca centrale del Giappone di rinviare la riduzione degli acquisti di obbligazioni alla riunione di luglio. (riproduzione riservata)
MF Dow Jones