Il cambio tra l'euro e il dollaro tratta sopra quota 1,16 a 1,1641, con il biglietto verde che attende indicazioni dal simposio di tre giorni di Jackson Hole che inizierà oggi. Vishnu Varathan, responsabile della ricerca macro per l'Asia (escluso il Giappone) di Mizuho Securities, si aspetta un indebolimento del dollaro più graduale, poiché il recente calo della valuta sembra aver anticipato i tagli dei tassi di interesse. In sostanza, puntualizza l'esperto, nonostante le preoccupazioni sull'inflazione, lo spazio per i tagli dei tassi da parte della Fed non è in discussione e la ripresa del ciclo di riduzione del costo del denaro è questione di "prima che poi". (riproduzione riservata)