Dollaro in rafforzamento con gli investitori che continuano a scommettere sulla sovraperformance dell'economia statunitense. Il biglietto verde si è rafforzato per il terzo giorno consecutivo rispetto allo yen, mantenendo gli investitori cauti sul rischio di un intervento da parte di Tokyo. In Europa, invece, la corona svedese è finita sotto pressione dopo che la Banca centrale ha tagliato i tassi di interesse e ha dichiarato di aspettarsi altre due riduzioni quest'anno, mentre la sterlina è rimasta fiacca in vista della riunione odierna della Banca centrale inglese. La mossa della Svezia ha ricordato che il dollaro è destinato a rimanere forte finché altre Banche centrali taglieranno i tassi prima della Federal Reserve. Lo yen resta invece al centro dell'attenzione dei trader valutari, in quanto i funzionari giapponesi continuano a lanciare forti avvertimenti sull'impatto della debolezza della valuta nipponica sull'economia del Sol Levante. Vassili Serebriakov, strategist valutario di Ubs a New York, non crede che "il mercato ignori il rischio di intervento, ma a meno che non ci sia un cambiamento significativo nelle prospettive economiche degli Stati Uniti, non crediamo che ci sarà un cambiamento significativo nell'assetto dei mercati valutari". (riproduzione riservata)
MF Dow Jones