Il dollaro è rimbalzato durante la seduta asiatica, dopo che il Presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, ha suggerito che gli Usa potrebbero imporre dazi su Canada e Messico nel prossimo futuro, anche se mancano i dettagli. Il nuovo inquilino della Casa Bianca ha puntualizzato che il suo team sta pensando a dazi intorno al 25% che potrebbero essere annunciati il 1° febbraio, ma non ha fornito altri dettagli. I commenti sono stati una sorpresa, dato che in precedenza i funzionari avevano segnalato che qualsiasi nuova tariffa sarebbe stata imposta in modo misurato. "Dazi del 25% sembrano alti come inizio e i mercati hanno reagito rapidamente, soprattutto per quanto riguarda i cambi", commenta Shoki Omori, chief global desk strategist di Mizuho Securities a Tokyo. "Credo che gli operatori di mercato pensassero che Trump avrebbe iniziato con la Cina, ad esempio con dazi del 10-20% sui beni, ma con un aumento graduale", conclude Omori. (riproduzione riservata)
MF Dow Jones