Il dollaro si è rafforzato dopo che i prezzi al consumo degli Stati Uniti sono aumentati più del previsto a settembre, sostenuti da un elevato costo degli affitti che ha alimentato la probabilità che la Federal Reserve mantenga i tassi di interesse alti per diverso tempo. Entrando nel dettaglio dei dati di ieri, l'aumento annuale dei prezzi al consumo a settembre, escludendo le componenti volatili di cibo ed energia, è stato il più piccolo da due anni, ma c’è stata un'impennata a sorpresa del costo degli affitti. "Questo dato conferma la recente idea che i tassi d'interesse rimarranno probabilmente piuttosto alti per un lungo periodo di tempo, fino a quando la Fed non riuscirà a spezzare la schiena all'inflazione", afferma Douglas Porter, capo economista di Bmo Capital Markets. "Riportare l'inflazione al 2% non sarà facile". (riproduzione riservata)
MF Dow Jones