Dollaro in rafforzamento in scia del tentato assassinio dell'ex presidente degli Stati Uniti, Donald Trump. Il tentato omicidio probabilmente rafforza la "reputazione di forza" di Trump, afferma Jack Ablin, chief investment officer di Cresset Capital. "Lo spettro della violenza politica introduce un nuovo livello di potenziale instabilità. È incertezza e volatilità, e ovviamente ai mercati non piace. È un contesto che nessuno vuole vedere", puntualizza l'esperto. Per gli analisti della Commonwealth Bank of Australia, le valute rifugio, come il dollaro e lo yen, potrebbero ricevere sostegno dal tentato omicidio dell'ex presidente Donald Trump. L'esperienza del tentato omicidio del Presidente Ronald Reagan nel marzo 1981 suggerisce poi una spinta di breve durata alla popolarità di Trump, concludono dalla Cba. (riproduzione riservata)
MF Dow Jones