Dollaro in rafforzamento dopo essere sceso sui minimi da più di due mesi all'inizio della settimana, sostenuto dai flussi di denaro verso i beni rifugio dopo che il Presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha dichiarato che i dazi su Messico e Canada procederanno come previsto. Il rafforzamento del biglietto verde ha allontanato l'euro dai massimi da un mese e i futuri guadagni della moneta unica dipenderanno probabilmente dalla rapidità con cui si riuscirà a formare un governo di coalizione in Germania dopo la vittoria elettorale dei conservatori.
Trump ha dichiarato che i dazi sulle importazioni canadesi e messicane sono "puntuali e in linea con i tempi previsti", nonostante gli sforzi compiuti dai Paesi per rafforzare la sicurezza dei confini e fermare il flusso di fentanyl negli Stati Uniti prima della scadenza del 4 marzo. Molti addetti ai lavori speravano che i due principali partner commerciali degli Stati Uniti potessero convincere l'amministrazione Trump a ritardare ulteriormente i dazi che si applicherebbero a oltre 918 miliardi di dollari di importazioni statunitensi dai due Paesi, dalle auto all'energia. I commenti di Trump hanno innescato una corsa agli asset rifugio come l'oro e i Treasury e anche il dollaro ne ha beneficiato. (riproduzione riservata)