Il dollaro resta forte e mantiene il maggior guadagno settimanale dal 2022 registrato la scorsa ottava, grazie all'escalation del conflitto in Medio Oriente e alla prospettiva di tassi di interesse statunitensi ancora elevati. La scorsa settimana il biglietto verde si è rafforzato dell'1,6% rispetto a un paniere di sei valute principali, dopo che una piccola ma preoccupante sorpresa al rialzo dell'inflazione statunitense ha messo in dubbio le scommesse sui tagli dei tassi americani. L'Iran, nel fine settimana, ha lanciato droni e missili contro Israele. L'attacco ha causato danni modesti e Teheran ha dichiarato di ritenere conclusa la questione. "È troppo presto per giudicare", commenta Jason Wong, senior market strategist di Bnz di Wellington. "Si è trattato di un attacco simbolico durante il fine settimana. Non è mai stato progettato per infliggere un grande danno. Ora si tratta di vedere quale sarà la risposta di Israele". (riproduzione riservata)
MF Dow Jones