Dollaro in rafforzamento grazie ai rendimenti elevati dei Treasury e alle prospettive più contenute di tagli dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve. "Sebbene sia probabile un periodo di consolidamento nel breve termine, abbiamo rivisto al rialzo le nostre previsioni per il dollaro e ora prevediamo un ulteriore apprezzamento del 5% entro la fine del 2025", commenta Jonas Goltermann, vice capo economista di Capital Economics. "Questo si basa principalmente sulla convinzione che Donald Trump porterà avanti le politiche tariffarie fondamentali che ha proposto in campagna elettorale e che l'economia statunitense continuerà a sovraperformare i suoi principali concorrenti", aggiunge l'esperto. I mercati sono ansiosi di sapere chi Trump sceglierà come Segretario al Tesoro, con Howard Lutnick, CEO di Cantor Fitzgerald, e l'investitore Scott Bessent tra i principali candidati. Gli analisti partono dal presupposto che le politiche di Trump, che prevedono dazi, riduzione dell'immigrazione e tagli fiscali finanziati dal debito, saranno inflazionistiche, limitando così la possibilità di ulteriori tagli dei tassi da parte della Federal Reserve. (riproduzione riservata)
MF Dow Jones