Il dollaro si apprezza leggermente rispetto alle principali valute, tra cui lo yen e l'euro, poichè la lettura di febbraio dell'inflazione Usa ha mostrato un rallentamento superiore alle attese, sebbene le tensioni commerciali continuino a pesare sui mercati. Lo scorso mese, l'indice dei prezzi al consumo negli Stati Uniti è aumentato dello 0,2% su base mensile, al di sotto delle stime degli analisti a +0,3%, e del 2,9% su base annua, contro le previsioni del mercato a +3,2%. "Ovviamente il tema dominante è stato la guerra commerciale e il tira e molla sui dazi non solo con i partner del Nord America, ma anche con gli altri paesi in Europa in particolare e con la Cina". Lo ha dichiarato Amarjit Sahota, direttore esecutivo di Klarity FX a San Francisco. Rispetto alla lettura sull'inflazione, Sahota ha dichiarato: "penso abbia creato un po' un sollievo per il mercato, quindi ha migliorato il sentiment. Ma il sentiment è molto limitato e può cambiare molto rapidamente in base ai rischi principali". (riproduzione riservata)
MF Dow Jones