Il cambio euro/dollaro tratta intorno a quota 1,1668, un dato che evidenzia un modesto recupero rispetto a ieri che a sua volta si inserisce in un contesto di cospicuo rallentamento nel corso di quest'anno, secondo gli analisti di Bank of America. Quest'anno il biglietto verde si è rapidamente avvicinato al fair value, anche per ragioni meno convenzionali, come gli stimoli fiscali tedeschi, la guerra commerciale e i rischi per l'integrità istituzionale degli Stati Uniti, come la minaccia all'indipendenza della Federal Reserve. La continua erosione delle istituzioni statunitensi potrebbe portare il dollaro verso una sottovalutazione storica. (riproduzione riservata)
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