Il cambio tra l'euro e il dollaro continua a trattare sotto quota 1,15 a 1,1455. Il biglietto verde si è indebolito leggermente, ma continua a essere sostenuto dalle aspettative di un possibile rialzo dei tassi d'interesse da parte della Federal Reserve nei prossimi mesi. Gli esperti di Ing ritengono, tuttavia, che i guadagni del dollaro potrebbero non durare. L'accordo tra Stati Uniti e Iran elimina un elemento favorevole al dollaro e i mercati stanno sopravvalutando le probabilità di un rialzo dei tassi da parte della Fed, puntualizza Francesco Pesole, strategist valutario di Ing. "Nel breve termine, il dollaro potrebbe continuare a beneficiare ancora per un po' dell'entusiasmo successivo alla riunione della Fed, con i mercati probabilmente intenzionati a prezzare pienamente due rialzi dei tassi entro dicembre alla prima pubblicazione di dati economici solidi", conclude l'esperto.prima pubblicazione di dati economici solidi", conclude l'esperto. (riproduzione riservata)
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