Il dollaro sta perdendo quota. La brusca flessione del biglietto verde nei confronti di dollaro australiano, del dollaro neozelandese e dello yuan nel corso della seduta asiatica è stata innescata dalle indiscrezioni di stampa in base alle quali il presidente degli Stati Uniti, Donald Trump, preferirebbe non dover imporre dazi alla Cina, afferma Sean Callow, analista valutario di InTouch Capital Markets. Tuttavia, la sostenibilità della debolezza del dollaro sembra in dubbio, dal momento che pochi di coloro che si stanno affrettando a scaricare il biglietto verde avranno ascoltato il contesto delle osservazioni di Trump, che è sembrato molto orgoglioso dei dazi imposti alla Cina nel suo primo mandato e si è lamentato dell'entità del deficit commerciale degli Stati Uniti con la Cina lo scorso anno, avverte Callow. (riproduzione riservata)
MF Dow Jones