Il cambio euro/dollaro tratta in rialzo dello 0,27% sopra quota 1,17 a 1,1737. Il dollaro statunitense si è leggermente indebolito dopo che il presidente Usa Donald Trump ha ufficializzato ulteriori dazi a doppia cifra su sei Paesi, tra cui Filippine, Libia e Iraq, e ha confermato che le tariffe del 50% sul rame entreranno in vigore dal 1° agosto, ma i mercati sembrano per ora scommettere sulla possibilità di negoziati.
"Gli investitori hanno liquidato l'avvertimento di Trump, che ha detto che non ci sarà alcuna estensione per la scadenza dei dazi del 1° agosto, come semplice retorica negoziale", ha affermato Philip Wee di Dbs Group Research. Tuttavia, "restiamo cauti riguardo alla minaccia di Trump di imporre un dazio del 200% sul settore farmaceutico", ha aggiunto lo strategist.
L'indice Vix, considerato il termometro della paura a Wall Street, è sceso a 15,9 punti, il minimo da febbraio, segnalando un clima di relativa stabilità. (riproduzione riservata)
MF Dow Jones