Il dollaro si è indebolito per via delle minori aspettative su ulteriori rialzi dei tassi d'interesse statunitensi e del calo dei rendimenti dei Treasury, in quanto gli investitori hanno percepito un leggero cambiamento di tono da parte dei banchieri della Federal Reserve. Due membri della Fed hanno infatti notato che il recente crollo delle obbligazioni potrebbe annullare la necessità di ulteriori rialzi del costo del denaro. "Se i tassi di interesse a lungo termine rimarranno elevati a causa dell'aumento dei premi a termine, potrebbe essere meno necessario aumentare il tasso dei Fed funds", ha dichiarato il presidente della Fed di Dallas, Lorie Logan, con un notevole cambiamento rispetto alla precedente retorica da falco.
Il vicepresidente della Fed Philip Jefferson ha inoltre affermato che la Banca centrale dovrà "procedere con cautela" visto il recente aumento dei rendimenti. Il mercato, in base al FedWatch Tool di Cme Group, assegna una probabilità del 13,6% a un rialzo dei tassi della Federal Reserve nella riunione di novembre. La percentuale attuale si confronta con il 27,1% di ieri, il 28,2% di una settimana fa e il 43,6% di un mese fa. (riproduzione riservata)
MF Dow Jones