Dollaro in rafforzamento dopo le recenti perdite dovute alle rinnovate scommesse sul taglio dei tassi della Federal Reserve quest'anno, mentre lo yen resta vicino a quota 155 nei confronti del biglietto verde, mantenendo alti i rischi di intervento da parte di Tokyo. Nel frattempo, lo yuan offshore è sceso ulteriormente dai massimi da oltre tre mesi toccati la scorsa settimana, con gli investitori che sperano in ulteriori stimoli da parte di Pechino per sostenere l'economia del Paese asiatico. Tornando al Sol Levante, il Governatore della Banca centrale del Giappone, Kazuo Ueda, ha dichiarato che l'Istituto esaminerà l'impatto delle oscillazioni dello yen sull'inflazione nell'orientare la politica monetaria, mentre il ministro delle Finanze del Paese nipponico, Shunichi Suzuki, ha ribadito che le autorità sono pronte a rispondere a movimenti troppo volatili sul mercato valutario. "Se dovessimo assistere a un improvviso e brusco rialzo dell'usd/yen, mi aspetterei che intervengano sul mercato per sostenere lo yen. Ma se continuiamo a vedere un rialzo graduale, dubito che interverranno, ma ovviamente il rischio c'è", afferma Carol Kong, strategist della Commonwealth Bank of Australia. (riproduzione riservata)
MF Dow Jones