Il dollaro si è stabilizzato al di sopra del minimo da 11 settimane, mentre le vaghe minacce del presidente Usa Donald Trump di imporre dazi all'Europa e gli ulteriori ritardi nelle tariffe previste per Canada e Messico stanno alimentando l'incertezza. Anche l'euro si è stabilizzato dopo essere sceso dal massimo di un mese a 1,0529 dollari, con gli operatori che hanno adottato un approccio attendista nei confronti di Trump che ha annunciato un vago dazio reciproco del 25% sulle auto europee e su altri beni. Nel Vecchio Continente gli operatori attendono anche eventuali progressi sugli sforzi per formare un governo di coalizione in Germania dopo la vittoria elettorale dei conservatori del Paese. Tornando agli Usa, Trump ha inoltre dichiarato che i dazi del 25% sulle merci messicane e canadesi potrebbero entrare in vigore il 2 aprile, rispetto alla scadenza precedentemente indicata del 4 marzo. (riproduzione riservata)
MF Dow Jones