Il dollaro e lo yen sono rimbalzati in scia alla recrudescenza delle tensioni in Medioriente tra Hamas e Israele, che hanno spinto i mercati verso le valute rifugio, mentre la forza dell'employment report di settembre negli Stati Uniti ha dato un'ulteriore spinta al biglietto verde. "Come ci si poteva aspettare, questa mattina i mercati sono molto incerti", spiega Tony Sycamore, analista di Ig Australia. Inoltre, "il rapporto sull'occupazione statunitense, decisamente forte, terrà probabilmente il Fomc in guardia", aggiungono gli economisti di Wells Fargo. "Un altro aumento dei tassi prima della fine dell'anno è possibile, ma per il momento la nostra ipotesi di base rimane che l'ultimo rialzo sia avvenuto a luglio". (riproduzione riservata)