Il dollaro tratta debole, mentre gli investitori valutano il percorso di politica monetaria degli Stati Uniti dopo che il presidente della Federal Reserve, Jerome Powell, ha detto poco di nuovo nel suo atteso discorso al simposio delle Banche centrali di Jackson Hole. Powell ha ribadito che i progressi verranno monitorati "sulla base della totalità dei dati" e ha sottolineato che i membri del Fomc procederanno "con cautela nel decidere se inasprire ulteriormente la politica monetaria o se invece mantenerla costante in attesa di ulteriori indicazioni". Il Fedwatch del Cme valuta con una probabilità dell'80% che la Fed opti per una pausa nel meeting di settembre, ma la probabilità di un rialzo dei tassi di 25 punti base nella riunione di novembre è ora al 48% contro il 33% della settimana scorsa. "Resta improbabile un rialzo da parte della Fed a settembre", precisa Chris Weston di Pepperstone. "Ma novembre si preannuncia come un evento 'live', in cui i dati hanno il potenziale di far vacillare le aspettative sui tassi di interesse". (riproduzione riservata)
MF Dow Jones