Dollaro in indebolimento mentre gli investitori si preparano a una settimana potenzialmente cruciale per l'economia globale, con gli Stati Uniti che sceglieranno un nuovo presidente e, probabilmente, taglieranno nuovamente i tassi di interesse, con importanti implicazioni per i rendimenti obbligazionari. La candidata democratica Kamala Harris e il repubblicano Donald Trump sono testa a testa nei sondaggi e il vincitore potrebbe non essere noto prima di qualche giorno dalla fine delle votazioni. Gli analisti ritengono che le politiche di Trump in materia di immigrazione, tagli fiscali e dazi eserciterebbero una pressione al rialzo sull'inflazione, sui rendimenti obbligazionari e sul dollaro, mentre Harris è vista come la candidata della continuità.
"È opinione diffusa che una vittoria di Donald Trump sarà positiva per il dollaro, anche se molti ritengono che questo risultato sia stato scontato", afferma Chris Weston, analista di Pepperstone. "Una presidenza Trump con il pieno controllo del Congresso potrebbe avere un impatto maggiore, in quanto ci si aspetterebbe un forte sell-off dei Treasury con conseguente rafforzamento del dollaro". Per l'esperto, invece, "una vittoria di Harris e un Congresso diviso porterebbero probabilmente a una rapida inversione di trend dei Trump trades e al loro esaurimento. Il dollaro, l'oro, il Bitcoin e l'azionario statunitense si dirigerebbero probabilmente verso il basso". (riproduzione riservata)
MF Dow Jones