Dollaro in indebolimento dopo la lettura inferiore alle attese dei prezzi alla produzione statunitensi, che ha rafforzato le scommesse sui tagli dei tassi di interesse da parte della Federal Reserve nel corso dell'anno. Ora il faro degli operatori è puntato sull'inflazione americana di luglio in pubblicazione alle 14h30. Gli operatori, prima dei dati sui prezzi alla produzione, erano già certi di una riduzione del costo del denaro da parte della Fed a settembre, ma ora le scommesse per un taglio di 50 punti base sono salite al 54,5% dal 50% del giorno precedente, secondo lo strumento FedWatch del Cme.
Gli analisti della Commonwealth Bank of Australia si aspettano che il dollaro rimanga in fase attendista prima della pubblicazione dell'inflazione americana del pomeriggio, ma vedono poi i rischi orientati verso un'ulteriore debolezza. I dati sui prezzi alla produzione Usa, più morbidi del previsto, hanno innescato un contesto di propensione al rischio, commenta Rodrigo Catril, senior FX strategist della National Australia Bank. Date le prospettive di un imminente ciclo di tagli dei tassi da parte della Fed, i dati chiave degli Stati Uniti sono al centro dell'attenzione e, con il rapporto sull'inflazione statunitense in uscita oggi, i dati sui prezzi alla produzione sono stati percepiti come una notizia positiva dai mercati, conclude Catril. (riproduzione riservata)
MF Dow Jones