Dollaro in indebolimento dopo un'inflazione statunitense più fiacca del previsto. Anche lo yen resta in affanno in vista della riunione della Banca centrale del Giappone. Nel dettaglio il biglietto verde ha perso quota in scia al report sull'inflazione statunitense, che ha mostrato prezzi al consumo fermi mese su mese a maggio, al di sotto del consenso degli economisti anche sulla parte core. Il dollaro ha poi, in parte, risollevato la testa quando la Federal Reserve ha lasciato i tassi di interesse al 5,25-5,5% e la proiezione mediana sul numero di tagli quest'anno è scesa a una sola riduzione, rispetto alle tre di marzo. Nonostante le previsioni della Fed, i mercati hanno continuato a prevedere quasi due tagli dei tassi di 25 punti base quest'anno. "Credo che i mercati vedano il dollaro americano in fase di indebolimento, con fluttuazioni intermedie", afferma Imre Speizer, strategist di Westpac ad Auckland. "Questo è (soprattutto) dovuto ai tagli dei tassi della Fed, che sono ancora previsti per quest'anno". (riproduzione riservata)
MF Dow Jones